Fisioterapia neurologica
e metodo Bobath
a Bussolengo, Verona.

Riabilitazione dei disturbi del movimento e del controllo posturale di origine neurologica. Un percorso attivo, centrato sul paziente, con rivalutazione continua: non si tratta di esercizi standardizzati, ma di apprendimento motorio costruito insieme, seduta per seduta.

Metodo Bobath certificato Bobath avanzato — arto sup. e deambulazione Mobilizzazione sistema nervoso periferico Oltre 20 anni in neuroriabilitazione
— Cos'è il metodo Bobath

Metodo Bobath a Verona: un approccio che ragiona, non un protocollo da seguire.

Il Bobath Concept nasce dall'osservazione che il sistema nervoso conserva, anche dopo una lesione, una capacità di riorganizzazione — la plasticità neuronale. Il compito del fisioterapista non è compensare il deficit, ma stimolare il sistema nervoso a ritrovare soluzioni motorie funzionali.

Non esiste un programma uguale per tutti. Ogni seduta parte dalla valutazione del tono muscolare, della qualità del movimento e delle strategie di compenso che il paziente ha sviluppato. Il piano terapeutico si riscrive continuamente, in dialogo con i progressi reali.

Questo significa lavorare sulla qualità del gesto — non sulla quantità. Significa anche coinvolgere il paziente come protagonista attivo del proprio recupero, non come soggetto passivo di manovre.

— Cosa distingue questo approccio
Valutazione continua
Ogni seduta inizia con una rivalutazione. Il piano si adatta ai cambiamenti — anche minimi — del paziente.
Lavoro sull'arto superiore
Formazione avanzata specifica per il recupero della funzionalità di mano e braccio — spesso trascurata nei protocolli standard.
Riabilitazione della deambulazione
Percorso avanzato per il recupero del cammino funzionale, con attenzione agli schemi compensatori e alla sicurezza.
Mobilizzazione neurale
Tecniche specifiche per la mobilizzazione del sistema nervoso periferico, integrate nel percorso neurologico.
— Per chi è indicata

Riabilitazione neurologica a Verona: condizioni trattate

Ictus (stroke)Recupero della motricità e del controllo posturale dopo evento cerebrovascolare, in fase sub-acuta e cronica.
Morbo di ParkinsonMantenimento e miglioramento della mobilità, dell'equilibrio e della qualità del passo.
Sclerosi multiplaGestione della fatica, della spasticità e dei deficit di coordinazione. Percorso adattato all'evoluzione della malattia.
Trauma cranicoRieducazione motoria e posturale dopo trauma, con attenzione alle sequele cognitive e comportamentali in collaborazione con il team.
Lesioni midollariOttimizzazione delle funzioni residue, recupero dell'autonomia, prevenzione delle complicanze da immobilità.
PolineuropatieRecupero della sensibilità e del controllo motorio distale. Prevenzione delle cadute e rieducazione propriocettiva.
Neuropatia perifericaMobilizzazione neurale e recupero funzionale nelle patologie del sistema nervoso periferico.
Esiti di interventi neurochirurgiciRiabilitazione post-operatoria in ambito spinale e cerebrale, in accordo con il neurochirurgo.
— L'esperienza di Barbara

Vent'anni di neuroriabilitazione in contesti ospedalieri di alto profilo.

1995 – 2008 · 13 anni
Azienda Carlo Poma — Presidio di Volta Mantovana (MN)Reparto di riabilitazione e recupero funzionale. Casistica neurologica ampia e continuativa: ictus, trauma cranico, patologie degenerative. Progettazione e gestione autonoma dei piani riabilitativi individuali.
2010 – 2018 · 8 anni
Ospedale Magalini — Villafranca di Verona (VR)Reparto di riabilitazione. Neuroriabilitazione per stroke, Parkinson e sclerosi multipla. Recupero funzionale della deambulazione e gestione delle disabilità complesse.
Dal 2023
Libera professione — Bussolengo (VR) e domicilioTrattamenti ambulatoriali e a domicilio. Continuità di cura per pazienti neurologici cronici e in fase di recupero post-acuto.

Fisioterapia neurologica a Bussolengo: parliamo del tuo percorso.

Ogni situazione neurologica è diversa. Il primo passo è una valutazione — senza fretta, senza protocolli prefissati. Contattami per raccontarmi la tua storia.

— Domande frequenti

Hai qualche dubbio?

Dopo quanto tempo dall'ictus si può iniziare la fisioterapia?

Prima si inizia, meglio è: il sistema nervoso è più reattivo nelle prime settimane. In ospedale la riabilitazione comincia già nelle prime 24-48 ore se le condizioni lo permettono. Dopo le dimissioni è fondamentale continuare senza interruzioni.

Il metodo Bobath funziona anche per il Parkinson?

Sì. Il Bobath, nato per le lesioni post-ictus, viene adattato con successo anche al Parkinson, lavorando su equilibrio, postura, coordinazione e prevenzione delle cadute.

Vieni a domicilio per chi non si può spostare?

Sì. Vengo a domicilio per pazienti neurologici, ortopedici e in generale per chiunque abbia difficoltà a spostarsi, nel raggio di 25 km da Bussolengo. Spesso è anche più efficace, perché il lavoro avviene nell'ambiente reale del paziente.

Quante sedute a settimana sono consigliate?

In fase acuta, 3-5 sedute settimanali danno i risultati migliori; in fase di mantenimento si scende a 1-2 volte a settimana. Il programma lo costruiamo insieme, tenendo conto delle condizioni del paziente ma anche della sua vita reale — gli impegni, gli spostamenti, le possibilità. L'obiettivo è un percorso sostenibile, non solo ideale sulla carta. Le sedute sono fatturate regolarmente e la spesa è detraibile dalla dichiarazione dei redditi.

— Altri trattamenti

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